Terziario e Servizi

SIFUS SETTORE TERZIARIO, SERVIZI, COOP. E IGIENE AMBIENTALE.

I Nostri dirigenti sindacali seguono sul piano rivendicativo dipendenti appartenenti a questa categoria da decenni, nonostante, non avessimo mai preso in considerazione, fino alla fine del 2016, di costituirla ufficialmente. Dunque, assistevamo già centinaia di dipendenti dei supermercati, dei negozi commerciali, delle Coop. sociali, dell’igiene ambientale, ecc, ecc…
Solo in seguito alla richiesta di adesione da parte di decine e decine di dipendenti dell’ex CARA di Mineo, abbiamo deciso di costituire la categoria in senso stretto che, per opportunità organizzativa, abbiamo allargato ai dipendenti del settore igiene ambientale.
Con i lavoratori dell’ex Cara di Mineo abbiamo affrontato un’ esperienza davvero significativa in termini di studio e di rivendicazione di diritti e di tutele.
Un’ esperienza difficile e complicata, caratterizzata dal fatto che la stragrande maggioranza dei dipendenti era accomunata dal metodo di assunzione clientelare sia politico che sindacale ( erano diversi i figli e i parenti stretti di dirigenti di cgil e uil).
Quando le assunzioni hanno queste caratteristiche, il dipendente è come se fosse con mani e piedi incatenati ai soggetti che lo hanno introdotto nel mondo del lavoro e, quindi, difficilmente si organizza per rivendicare i diritti che gli vengono negati.
Naturalmente i diritti al CARA erano improntati sul modello sudamericano.
SIFUS CONFALI riusciva a sfondare questo impenetrabile muro di gomma, allorquando, i vertici del Cara decisero, nonostante non ve ne fossero ragioni, vista la presenza più o meno costante del numero dei migranti, di procedere con l’attivazione della cassa integrazione di un pezzo della platea lavorativa.
I vertici del CARA, su questo aspetto, andavano d’amore e d’accordo con i Sindacati Confederali aziendali.
In verità, come rivelano le intercettazioni telefoniche di alcuni imputati di Mafia capitale, il loro obiettivo era quello di mandare a casa un centinaio di dipendenti per, poi, riassumerne altrettanti e in proporzione alle capacità elettorali dimostrate dai sindaci del Calatino, nei confronti di determinate figure istituzionali.
SIFUS CONFALI riusciva ad intercettare, grazie all’adesione e all’impegno di dipendenti con spiccato spessore sindacale ( Mazzola, Palacino, Inzirillo) una significativa parte di dipendenti che si apprestavano ad essere cacciati.
Grazie ad alcune azioni sindacali promosse dal SIFUS, i vertici del CARA accusarono il colpo e allungarono i tempi che avevano destinato al processo di licenziamento.
Nell’aprile 2017 i vertici del CARA, anziché un centinaio di dipendenti, ne licenziavano circa 50.
Il SIFUS si opponeva anche a questi licenziamenti e ne impugnava una significativa parte, nonostante i vertici del CARA si dichiaravano pronti, attraverso un verbale sottoscritto dinnanzi l’UTL, a riassumerli attraverso l’applicazione del jobs act.
Questo importante capitolo della vertenza CARA, stimolava di fatto, tanti lavoratori ad iscriversi al SIFUS.
Nel frattempo, il SIFUS si caratterizzava sempre più per denunciare tutte le violazioni di norme che limitavano i diritti dei dipendenti e la sicurezza.
Su iniziativa del SIFUS, nel caldo mese di luglio del 2018, vennero al Cara di Mineo, per una significativa visita ispettiva rispetto le condizioni dei migranti, diversi deputati componenti l’apposita commissione nazionale.
Il SIFUS CONFALI al CARA si è caratterizzato per aver elaborato diversi dossier sulle condizioni di sfruttamento dei dipendenti e per alcuni esposti contro la cattiva gestione alla Procura della Repubblica di Caltagirone. L’ultimo esposto denunciava il bluff che aveva determinato la chiusura del CARA di Mineo.
Sono migliaia gli assistenti domiciliari agli anziani, ai portatori di handicap e scolastici che questa categoria una volta costituitasi difende nei Comuni, con importanti risultati in termini di diritti e tutele. Il sindacato, oltre ad impegnarsi per rivendicare i diritti contrattuali dei dipendenti, ha maturato anche il compito di difendere i fondi necessari per i servizi nei bilanci comunali, poiché risultano essere sempre più insufficienti, nonostante la presenza di fondi legati all’ ex 328. Sono tanti i Comuni che hanno tagliato importanti servizi assistenziali per carenza di fondi di bilancio, determinando licenziamenti a valanga per i dipendenti.
Un ruolo importante tra i lavoratori appartenenti al settore terziario, servizi, Coop in SIFUS CONFALI, lo recitano i dipendenti della partecipata pubbliservizi spa di Catania. Qui, il sindacato ha fatto “sindacato vero”, ed è così divenuto, velocemente, il primo in termini di iscritti.
Alla pubbliservizi la forte presenza di SIFUS CONFALI T&S, si è rivelata determinante per contrastare le strategie aziendali suicide praticate dal Commissario Straordinario, Avv. Perazzoli. Detto Commissario infatti, governando la partecipata, in continuità con le gestioni passate, sta via via conducendo, con il consenso interessato di tutti i sindacati e della classe politica, la partecipata nel tunnel del fallimento.
Più volte il SIFUS ha dimostrato, agli Enti preposti, dati alla mano, che attraverso una serie di interventi contro gli sprechi e una intelligente riorganizzazione aziendale, è possibile non solo salvare ma sopratutto, rilanciare la pubbliservizi.
Le criticità della gestione Perazzoli e la nostra proposta di risanamento e rilancio, oltre ad essere stati comunicati alla Procura della Repubblica e alla Prefettura, sono stati consegnati e discussi anche con il MISE. A quest’ultimo abbiamo prospettato di affiancare il Commissario con un un altro soggetto.
Recentemente, SIFUS CONFALI sta seguendo le delicate sorti di decine e decine di dipendenti della Papino S.P.A, imbrigliati da accordi aziendali tipici di un girone dantesco.
In decine e decine di Comuni, seguiamo con risultati apprezzabili centinaia e centinaia di operatori dell’igiene ambientale. Un settore delicatissimo in cui abbiamo segnato importanti risultati in termini non solo di diritti negati, ma anche di attribuzione di strumenti per la sicurezza sanitaria e soprattutto quella sul lavoro.
Sono migliaia i dipendenti di supermercati, di aziende presenti nei centri commerciali e nelle vie delle città che vengono seguiti con passione, determinazione e impegno costante, senza mai aver attivato la stagione degli sconti nei confronti dei loro datori di lavoro.
Questo è oggi, in un settore delicato quanto complicato, SIFUS CONFALI. Facciamolo diventare tanto altro.
Catania 15-04-2020 Maurizio Grosso