Palermo 26 marzo 2021 – La tenacia di tutto il gruppo dirigente di SiFUS CONFALI, del nostro leader Ernesto Abate, ma soprattutto, dei lavoratori che ci hanno creduto e sostenuto, ha pagato contro tutto e tutti.
In meno di 4 anni di storia abbiamo invertito la tendenza passando dalla riforma Cracolici voluta dai Confederali che mirava allo sfascio dei consorzi, all’inserimento del meccanismo del turnover che consentirà il riempimento delle piante organiche sulla base delle necessità oggettive dell’ente nell’interesse degli agricoltori.
Grazie all’approvazione di un emendamento su cui ha insistito il Sifus h24 e firmato dagli on.li Galcagno, Figuccia, Fava, Barbagallo, Micciche’ ed altri, ma sostenuto con forza anche dall’assessore all’agricoltura, Scilla, è stato votato un emendamento che in termini di risorse economiche consente il riempimento del 50% delle piante organiche e attribuisce il diritto per 1000 lavoratori stagionali a passare nel contingente a tempo indeterminato.
Ora vogliamo che con la prossima variazione di bilancio venga rimpinguato l’altro 50% della pianta oganica e riprenda, subito dopo la Santa Pasqua, l’ iter per l’approvazione della riforma del comparto consorzi di bonifica.
Sono stati smentiti dai fatti la UIL e gli altri sindacati che da settembre terrorizzavano i lavoratori millantando catastrofi per nascondere le proprie storiche inefficienze.
Martedì 30 marzo alle ore10.00, presso la segreteria generale del Sifus in via Santa Maddalena, 40 in Catania, attraverso una conferenza stampa alla quale sono invitati a partecipare i parlamentari che hanno sottoscritto e sostenuto l’ emendamnto, nonché l’assessore reg.le all’agricoltura, presenteremo la norma che introduce il turnover nei dettagli.
La lotta genuina paga sempre!

Di Masi

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